GIORNATA OSTEOPOROSI

Che cos’è l’osteoporosi?

L’osteoporosi è una malattia cronica caratterizzata da alterazioni della struttura ossea con conseguente riduzione della resistenza al carico meccanico e aumentato rischio di fratture.

Le ossa contengono minerali quali calcio e fosforo, che le rendono dure e compatte. Per mantenere la densità ossea (o massa ossea), l’organismo richiede un adeguato apporto di calcio e di altri minerali, e deve produrre nella giusta quantità diversi ormoni, come l’ormone paratiroideo, l’ormone della crescita (ormone somatotropo), la calcitonina, gli estrogeni e il testosterone.
Per assorbire il calcio dagli alimenti e depositarlo nelle ossa è necessario un adeguato apporto di vitamina D. La vitamina D viene assorbita dai cibi e viene anche prodotta dalla pelle grazie alla luce solare.

Le ossa, per adattarsi alle svariate sollecitazioni cui sono sottoposte, vengono continuamente demolite e riformate.
Questo processo è noto come rimodellamento. In questo processo, piccole regioni di tessuto osseo vengono continuamente rimosse e quindi sostituite da nuovo tessuto osseo.
Il rimodellamento influenza la forma e la densità delle ossa.

Poiché nei primi anni dell’età adulta viene formato più tessuto osseo di quanto non se ne degeneri, si ha un aumento progressivo della densità fino all’età di 30 anni circa, quando si raggiunge la massima resistenza. In seguito, quando la demolizione supera la formazione, la densità ossea diminuisce gradualmente.
Se l’organismo non è in grado di mantenere un livello adeguato di formazione ossea, le ossa continuano a perdere densità e divengono sempre più fragili, dando luogo infine all’osteoporosi.

La diagnosi di osteoporosi si basa in primo luogo sull’esecuzione della densitometria ossea, un esame che permette di calcolare la densità minerale ossea.

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